Il capitalismo ha condotto il mondo a un punto morto. Tutte le sue bugie sono state smentite.

Ci battiamo contro il capitalismo dalla parte dei lavoratori delle lavoratrici. Per un ordine nuovo della società umana in cui a comandare non sia come oggi una piccola minoranza di capitalisti, grandi azionisti, banchieri e manager, ma la maggioranza della società stessa, a partire da chi produce la ricchezza. È l’ordine che chiamiamo socialismo. Solo una rivoluzione sociale può realizzare quest’ordine
nuovo. Portare la coscienza di questa necessità è la ragione del nostro partito, del suo impegno quotidiano, del suo lavoro controcorrente tra i lavoratori, i giovani, le donne, e tutti i settori oppressi della società. Sul piano nazionale come sul piano internazionale. Con il programma e l’azione della Lega Internazionale Socialista (LIS), di cui il PCL è sezione nazionale.
Sommario
- Chi siamo, cosa vogliamo
- La regressione storica che investe il mondo
- L’utopia del riformismo
- La rivoluzione socialista quale unica soluzione progressiva
- Ricostruire la coscienza della classe lavoratrice
- L’esigenza dei partiti d’avanguardia
- Per una nuova internazionale rivoluzionaria
- Il caso italiano. La compromissione delle sinistre, l’avanzata delle destre
- Una classe lavoratrice senza rappresentanza
- Per un partito indipendente della classe lavoratrice
- Per il rilancio di una vera opposizione di classe e di massa. Per una vertenza generale del mondo del lavoro, dei precari e dei disoccupati
- Per una svolta radicale delle forme di lotta
- Per una battaglia anticapitalista in tutti i movimenti di emancipazione e liberazione
- È il capitalismo ad essere “incompatibile”.
- Per una Europa dei lavoratori e delle lavoratrici
- Per un governo dei lavoratori e delle lavoratrici
- Per un partito rivoluzionario
- Per la costruzione del Partito Comunista dei Lavoratori, sezione italiana della LIS





