TERME PUBBLICHE? NO, MEGLIO PRIVATIZZARLE!

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Apprendiamo con rammarico che l’amministrazione comunale di Castrocaro, a guida PD, ha sancito formalmente la fine della proprietà pubblica delle Terme.

Ribadiamo che le terme devono restare pubbliche. L’attività delle terme si basa sulle acque che sgorgano dal sottosuolo, una risorsa primaria, che in quanto tale deve rimanere di pubblico utilizzo.

La privatizzazione delle Terme di Castrocaro segue il copione della cessione a privati delle Terme di Fratta, venduta dalla giunta Zaccarelli (sempre PD). Si tratta dell’ennesima truffa fatta pagare ai cittadini, dato che le strutture furono costruite con i denari pubblici.

Non lasciatevi ingannare da chi afferma che la privatizzazione determinerà un aumento degli affari: Fratta ne è l’esempio. Chi sosteneva la privatizzazione delle strutture termali faceva intravvedere lauti guadagni alle attività commerciali del luogo che invece oggi versano nella stessa difficile situazione di prima, dato che i servizi accessori alle terme vengono offerti (e monetizzati) dal privato che le gestisce all’interno della struttura stessa. Niente sviluppo quindi, ma solo maggiori guadagni per chi compra un bene di tutti per il profitto privato.

Non ci meraviglia che queste giunte, targate PD, che pur si dichiarano di “centrosinistra”, facciano politiche di privatizzazione, perché non hanno niente da invidiare ai partiti di destra.

Dopo aver smembrato tutti i servizi comunali (cimiteri, rifiuti ecc.), dati in appalto alle cooperative amiche, si vendono gli ultimi baluardi pubblici, regalati per pochi spiccioli ad affaristi senza scrupoli.

L’ennesima vicenda che conferma come “l’interesse pubblico”, cioè l’interesse della grande maggioranza della società, lo possano difendere solo i lavoratori e le masse sfruttate che subiscono la crisi dei capitalisti dei loro partiti, PD compreso.

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