L’utilità del razzismo e le verità nascoste

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Mi ha sempre incuriosito il razzismo, giacché credo che questa malattia vada curata e non trasmessa ai propri figli e alle generazioni future.
In tempo di crisi il più povero diventa il primo nemico, un po’ come dire “morte tua vita mia”.
Ma che vita è sapendo che vivi calpestando la dignità altrui? Esigiamo rispetto delle nostre tradizioni ed integrazione nella nostra società e contemporaneamente emarginiamo il diverso.

In Italia è sempre stato così (settentrionali contro meridionali, abitanti delle città contro i provinciali di campagna, e tutti contro gli immigrati). Ma siamo veramente così stupidi da creare piccole guerre piuttosto che essere in pace?  A quanto pare sì.
Del resto il principio di intolleranza verso il migrante è quasi fisiologico nell’ individuo moderno. Il merito è tutto del capitalismo, che ci ha completamente privato della nostra parte migliore, convincendoci che sono tutti potenziali nemici e ognuno si merita ciò che ha. Anche se non tutti hanno le stesse possibilità di ottenere le stesse cose.

Viviamo in un’epoca di massima espressione del capitalismo, che da ormai da sette anni si avvita in una delle sue tante crisi (pagata come sempre dai proletari). Ogni giorno ci capita di leggere notizie che dopo mezz’ora sono già vecchie. È vero che abbiamo più informazioni, ma forse, per assurdo, sono persino troppe, tanto che ci sfugge il loro vero significato, basti pensare alla bufala dei famosi presunti 35 euro che in Italia si intascherebbe al giorno ogni migrante.
Ammesso che ogni migrante ci costi realmente 35 euro, al netto del business dell’accoglienza, in tasca al migrante va una diaria da 2,50 euro, il resto va alla struttura che li ospita, ai dipendenti, ai servizi, ecc (1).
Secondo le leggi internazionali i migranti dovrebbero essere ospitati dai tre ai sei mesi e in questo lasso di tempo hanno il diritto a corsi di lingua e dovrebbero cercarsi un lavoro (con 2,50 euro non è neppure possibile prendere l’autobus per andare e tornare). I migranti sono un business molto redditizio per le strutture che li ospitano, spesso gestite da privati ed enti caritatevoli (Chiesa cattolica), che hanno tutto l’interesse a prolungare il soggiorno dei loro “ospiti”, per guadagnarci di più in termini di sussidi statali, senza considerare appalti truccati, racket e tangenti che gravitano attorno al “problema migranti”.

Salvini, onnipresente in televisione, si è ormai autoproclamato paladino degli italiani, asserendo che i soldi dati agli stranieri potrebbero essere dati agli italiani che hanno sempre pagato le tasse (peccato che fino a poco tempo fa Salvini sostenesse che solo i padani le pagavano).
Ad agosto 2015, in Italia c’erano tre milioni e 220 mila disoccupati. Se quei soldi, cioè circa 3,3 miliardi di euro, venissero dati ai disoccupati, essi ricaverebbero 85 euro al mese. Il diritto internazionale impone l’accoglienza dei richiedenti asilo fino all’accertamento o al diniego dello stato di rifugiato; quindi secondo quel genio di Salvini e secondo i fascisti in genere, per 85 euro al mese dovremmo lasciare uomini, donne e bambini in mezzo al mare a morire.
Il razzismo è utile agli spacciatori di odio per qualche voto, ma in realtà in Italia il problema migranti non esiste: abbiamo un migrante ogni mille abitanti, la Francia 3,5, la Svezia 11, in Libano sono 1 milione e 200 mila, un quarto della popolazione. Dulcis in fundo, secondo fonti governative sottraendo alle tasse pagate dagli stranieri i costi per welfare, accoglienza, integrazione, contrasto all’immigrazione, l’Italia è in attivo di 3,9 miliardi di euro all’anno.

Non credete ai presunti salvatori della patria, i veri nemici sono loro, il potere e il capitale, e non il più povero. Il capitalismo guadagna sui migranti, li usa per abbassare i salari e aumentare paura e repressione. Attraverso il terrorismo psicologico dei poteri forti, il capitalismo innesca vere e proprie guerre tra poveri e nasconde le più ovvie verità.
Solo la consapevolezza della necessità della lotta di classe e l’unione dei proletari può contrastare le falsità di chi ci vuole schiavi e impauriti.

http://www.internazionale.it/notizie/2015/06/09/costi-accoglienza-migranti-italia

http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2015/10/25/mef-spesa-per-immigrati-triplicata-mld_3ggyAgDTg6IFnqKadquPON.html

http://www.panorama.it/economia/numeri/immigrati-costi-e-benefici-per-litalia/

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