Il declino come concetto – e le sue conseguenze

20110821ticktin-2Pubblichiamo la traduzione in italiano, a cura del PCL Romagna, di un articolo di Hillel Ticktin, fondatore e direttore della rivista di studi marxisti “Critique”, sulla quale è stato pubblicato lo scritto.

Quest’articolo presenta la sintesi di una teoria del declino del capitalismo. Si sostiene che il declino si verifica quando diventa maggiormente difficile per il capitalismo gestire le proprie contraddizioni e quindi le sue crisi. Le soluzioni che adotta diventano sempre più controproducenti e de trasformano il sistema stesso. Il declino è il declino della legge del valore; ciò si riflette nella sostituzione del valore da forme organizzate come il ‘monopolio’, enti regolati e nazionalizzati, burocratizzazione in aumento e dominio sul capitale da parte del capitale finanziario, che è per sua natura parassitario. Un risultato di ciò è la crescita del divario tra ciò che si potrebbe produrre per i bisogni umani e ciò che è prodotto; un altro risultato è la disintegrazione del sistema e di parte della società stessa in alcune parti del mondo.

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