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Sfrattiamo il capitale e la speculazione, non le famiglie!

Alle emergenze abitative che affliggono non solo i forlivesi ma tutta la popolazione (sia italiana che migrante), il Partito Comunista dei Lavoratori  propone l’immediato blocco degli sfratti dei cittadini forlivesi! Contro ogni precarietà e per il diritto ad una vita dignitosa per tutte le famiglie che versano in condizioni economiche precarie. Per citare solo un caso, a Forlì vi è una famiglia migrante con figli
a carico, il cui padre, ex operaio, si è ritrovato disoccupato dopo la chiusura della sua fabbrica.
Ora, chi prima è stato buttato sulla strada dai padroni rischia anche di essere cacciato di casa assieme
alla famiglia perché impossibilitato a pagare l’affitto.

In linea generale la nostra proposta prevede anche l’esproprio degli appartamenti sfitti di proprietà delle banche, dei fondi assicurativi, dei palazzinari e del clero e il rilancio di un grande piano di edilizia economico-popolare per risolvere definitivamente il problema casa che riguarda sia tutti gli affittuari che i piccoli proprietari, strozzati da mutui usurai.

Questa proposta non è la cura placebo delle solite politiche del centrosinistra, ma la risoluzione definitiva al problema dei costi eccessivi degli appartamenti, della speculazione edilizia di banche ed imprenditori, ma soprattutto questa è l’unica risposta agli sfratti, che stanno devastando la vita delle famiglie meno abbienti ed in difficoltà.

Non saranno 80 euro a ridare dignità alla vita dei lavoratori, tra l’altro pagati dagli stessi beneficiari (a causa dell’aumento delle tasse comunali e del taglio dei servizi).
È questo sistema economico, nel quale vige la legge del profitto per pochi a danno della maggioranza della popolazione, che ruba il futuro delle nostre vite e dei nostri figli.  Solo noi del Partito Comunista dei Lavoratori avanziamo questo programma di rivoluzione sociale. Questa è una delle differenze sostanziali tra le sinistre conservatrici del presente modello economico capitalistico ed i rivoluzionari.
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