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MORTE DI UN BOIA: RAUTI

2 novembre 2012. Nel gaudioso giorno della sua dipartita vale la pena spendere due parole su questo losco individuo che per anni ha avvelenato la nostra storia: da sempre uomo dei servizi. Legato al SIFAR e al SID, non ha mai fatto mistero delle sue convinzioni naziste. 
La storia politica di Pino Rauti si è sovrapposta, quasi aderendovi, ai percorsi della “strategia della tensione”: Nel 1954 diede vita ad “Ordine Nuovo”, rifacendosi apertamente alle teorie hitleriane sul progetto di un “nuovo ordine europeo” da instaurare contro quello che definiva “putridume democratico”. (“Ordine Nuovo”fu denominato così in omaggio alla Neue Ordnung sognata da Hitler) 
– Era tra i relatori al Convegno dell’Istituto Pollio tenuto tra militari e fascisti nel ’65 a Roma 
– Partecipò al viaggio in Grecia con 51 “giovani camerati” (fra cui Merlino) per un “corso di addestramento” da parte dei colonnelli greci 
– Era alla famosa riunione del 18 aprile 1969 a Padova. E’ Rauti a tenere i rapporti con l’ Aginter-Press: la succursale della CIA a livello europeo, una centrale della provocazione, in quegli anni, guidata da un ex-Waffen-SS come Guérin Sérac. E sono proprio gli uomini della Aginter-Press a istruire i neofascisti italiani all’uso degli esplosivi, tenendo corsi a Roma nella sede di Avanguardia Nazionale. 
Pino Rauti fu incriminato e arrestato nell’ambito delle attività eversive di Freda e Ventura. 
L’incriminazione si estenderà poi anche alla strage alla di Piazza Fontana. 
In tutti i processi è sempre stato indicato, da chi aveva militato con lui in “Ordine Nuovo”, come la “mente”, il “capo” a cui spettavano le decisioni finali. Nonostante ciò alla fine è stato prosciolto da ogni accusa. 
Nel 2004, ha fondato il Movimento Idea Sociale che è rimasto nell’orbita della Casa delle Libertà fino ai primi mesi del 2006. 
Nel 2008 non essendo riuscito, al contrario di altre formazioni della destra radicale come Alternativa Sociale e Fiamma Tricolore, a trovare un accordo con la coalizione di Centrodestra, il MIS di Rauti ha partecipato alle elezioni politiche nazionali sotto il simbolo del partito di Roberto Fiore (Forza Nuova). Al secondo turno delle elezioni comunali di Roma, Rauti ha espresso il suo appoggio all’attuale sindaco Gianni Alemanno, suo genero[1].
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