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Comunicato stampa

Parafrasando uno slogan che riecheggia spesso ai cortei della “sinistra”, potremmo dire, per commentare l’attuale fase politica: “Abbiamo pagato caro…non abbiamo ancora pagato tutto”.
Infatti se è vero che è rimasto in Italia almeno un briciolo di welfare state, è altrettanto vero che da più di 30 anni i padroni ci stanno facendo ingoiare di tutto, attraverso controriforme e tagli lineari approvati dai loro governi.
Oggi l’ariete di sfondamento utilizzato dai banchieri internazionali per toglierci definitivamente tutto si chiama Giorgio Napolitano (sì, proprio il presidente tanto amato da certi ambienti “progressisti”).
Costui infatti è lo stratega dichiarato della sostituzione di un borghese ormai inviso alla stessa borghesia (Berlusconi) con un borghese apprezzato dalla borghesia (Monti).
Insomma, dalla padella alla brace! Siamo perfettamente consapevoli che, in una fase come questa, affermare ciò significhi mettersi in contrasto con lo stato d’animo popolare, in festa per l’addio di Silvio.
Del resto però il coraggio dei rivoluzionari non sta solo nell’affrontare le persecuzioni riservateci dallo stato, ma anche nel saper nuotare controcorrente, dicendo chiaramente le cose come stanno, dipingendo la realtà come è e non come vorremmo che fosse. E la realtà è poco allegra: il nuovo governo Monti, sorretto in modo bipartisan, mentre dimostra che PD e PDL hanno un unico ideale (soccorrere i padroni al loro capezzale), si dichiara capace a promulgare le “dolorose” misure richieste da BCE e FMI. Una vera e propria macelleria sociale!
Il PCL, insieme all’opposizione di classe di questo paese, dichiara guerra ad ogni esecutivo del capitale internazionale.
In questo grave momento, non abbiamo nulla da festeggiare, ma un mondo da conquistare! Partito Comunista dei Lavoratori (PCL) sezione “D. Maltoni” Forlì-Cesena
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