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Solidarietà ad una vecchia esperienza antagonista nel cuore di Romagna

Riceviamo e pubblichiamo: “Zappatori senza padrone”

Nella metà degli anni settanta un gruppo di giovani, caricati gli zaini in spalla, decisero di averne abbastanza dell’avvento della modernità.
Spinti da un insieme di idee anche diverse fra loro, ma uniti da un senso comune di rifiuto della modernità “energivora” e schiavizzante, occuparono un villaggio semi-diroccato e abbandonato da decenni :“Pian dei Baruzzoli”.
Da allora molti movimenti antagonisti e rivoluzionari sono nati e decaduti ma la: “Cooperativa zappatori senza padrone G.Winstanley” è sopravvissuta per decenni fra alterne vicende.
Una storia ormai lunga che qui sarebbe inutile raccontare visto che di essa esistono ampie testimonianze scritte, registrate, circolanti in rete e orali.
Una cosa vale la pena dire: che mai la comune degli zappatori senza padrone, in un paese dove i tradimenti, sono comuni, dove lo sport più seguito è l’inchinarsi ai potenti; ha ceduto un millimetro del proprio stile di vita, nel rifiuto per ogni prepotenza e sfruttamento del prossimo, nella disponibilità e nel rispetto degli altri e della natura.
Ora siamo di nuovo ad una tappa importante della vita di Pian dei Baruzzoli è necessario adeguare alle future necessità la forma proprietaria della casa e del terreno circostante . Questo a garanzia del mantenimento degli intenti originari. Insomma a tutela che tutto, un giorno, non finisca nelle mani sbagliate.

SABATO 13 AGOSTO, FESTA DI AUTOFINANZIAMENTO
PER LA : “FONDAZIONE ZAPPATORI SENZA PADRONE”

INFO: tel. 339-6820271 – ore serali chiedere di Francesca

N. c.c.p. pian baruzzioli è sbagliato quello esatto è : IT 89 S 08850 68040 000010107698
Buldrini Michele e Baraghini Arcadia

Alcune indicazioni per raggiungere Pian dei Baruzzoli

Non essendo facile spiegare con precisione il percorso, visto che la comune si può raggiungere solo a piedi e per sentieri non troppo segnati, ci limitiamo a dare alcuni riferimenti di massima. Raggiungere S.Benedetto in Alpe e li parcheggiare, dopo prendere il sentiero turistico per la cascata dell’Acquacheta e prima della cascata prendere il sentiero a destra che sale sul versante opposto.
Si può anche prendere la strada per Marradi e fermarsi al cartello che segnala il sentiero : “L’arrabbiata”.
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