• Senza categoria

Non perdere tempo!


Sei un lavoratore precario?
Vuoi far valere i tuoi diritti nel posto di lavoro?

Dal 24 novembre una nuova legge te lo impedirà

La legge è la n. 183/2010 il c.d.“collegato lavoro” (art. 31 e 32). e i suoi effetti saranno una vera e propria “sanatoria generale” per tutti.

Ecco di cosa si tratta:

CONTRATTI DI LAVORO PRECARI GIÀ SCADUTI NEGLI ANNI PASSATI
Tutti i lavoratori assunti negli anni passati con contratti precari illegittimi, spesso ignari di tale illegittimità, non potranno far valere i loro diritti e richiedere la loro trasformazione in contratti di lavoro a tempo indeterminato domandando al giudice la riammissione al lavoro a tempo indeterminato se non provvederanno ad impugnarlo entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge (ossia entro il 22 gennaio 2011)

CONTRATTI DI LAVORO PRECARI IN ESSERE
Chiunque sarà assunto con contratti di lavoro precario di qualsiasi tipo (a termine, somministrato o interinale, a progetto, ecc.) che presentassero delle irregolarità di qualsiasi tipo avrà solo 60 giorni dalla scadenza del contratto per impugnarlo, pena la perdita di ogni diritto.

IN ENTRAMBI I CASI OLTRE A QUESTA DECADENZA, LA NUOVA LEGGE, NE PONE, POI, UNA ULTERIORE TRUFFA: Decorsi i 60 giorni dalla impugnazione, questa perderà effetto se entro i successivi 270 giorni non verrà depositato il ricorso davanti al giudice.
Un lasso di tempo, che spesso, non sarà sufficiente per conoscere comunque tutte le circostanze utili ad una piena difesa.
Hanno realizzato, così, un gigantesco colpo di spugna che assolverà i datori di lavoro da tutti gli abusi compiuti per aggirare il diritto del lavoratore

La sola risposta immediata è che adesso i lavoratori, con il vecchio contratto precario scaduto in mano, senza perder tempo, scrivano e spediscano la lettera di impugnazione che deve partire nei prossimi 60 giorni.
Poi, nei 270 giorni successivi, si faranno analizzare i contratti stessi da esperti che individueranno esattamente le illegittimità, perché tutti gli avvocati giuslavoristi sanno che una parte rilevante dei contratti precari è illegittimo e perfettamente trasformabile in rapporti a tempo indeterminato.
Consigliamo a tutti i lavoratori di rivolgersi ai sindacati di base, gli unici antagonisti ed indipendenti dal potere politico-economico, per ricevere l’assistenza gratuita di cui necessitano e per un approfondito esame, anche legale, della loro situazione.
Comitati di Lotta territoriali Forlì-Cesena

Condividi:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.