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La crisi la stiamo pagando solo noi proletari!

Cresce il patrimonio dei super-ricchi in Italia, alla faccia della crisi. Quest’anno, nel nostro Paese, il patrimonio totale dei Paperoni è salito a 836 miliardi di euro, in aumento del 4% rispetto al 2008.
(…)A scattare la fotografia sul mercato italiano delle famiglie con un patrimonio finanziario (immobili esclusi) superiore ai 500 mila euro è l’Aipb, l’associazione italiana del private banking in collaborazione con Prometeia. (fonte La Stampa)


LA CRISI PER LOR SIGNORI NON E’ MAI INIZIATA, PER NOI, NON E’ MAI FINITA. FINCHE’ CI SARA’ IL CAPITALISMO, CI SARANNO SOLO MISERIA E LUTTO

Un milione e mezzo di nuovi disoccupati. Tanti sono coloro che nei primi nove mesi di quest’anno hanno chiesto all’Inps l’indennità di disoccupazione, quella ordinaria o con i requisiti ridotti. A loro vanno aggiunti gli oltre 60 mila che, sempre da gennaio a settembre, sono entrati nelle liste di mobilità e quindi sono a un passo dal licenziamento. Nel limbo restano i cassintegrati in attesa che i mercati mondiali riprendano sperando che le proprie aziende non debbano ricorrere a cure drastiche di ristrutturazioni, con tagli alle produzioni e al personale. Ma intanto le ore di cassa integrazione marciano spedite verso il record: a ottobre hanno superato quota 716 milioni contro gli 800 milioni toccati nell’annus horribilis che fu il 1984.È l’Italia che perde il lavoro, che ha già ridotto il suo tasso di occupazione (dal 59,2 per cento al 57,9 per cento), e che ha aumentato il tasso di disoccupazione dal 6,8 per cento del 2008 al 7,4 per cento. È l’Italia che in un anno ha perso oltre 200 mila lavoratori con contratto a tempo determinato, e circa 210 mila di lavoratori autonomi, tra finte “partite Iva” e collaboratori. E poi tanti altri precari che però non rientrano nelle statistiche ufficiali.
Questa è la faccia sociale della crisi. (fonte La Repubblica)

BASTA, E’ GINUTA L’ORA DELLA LOTTA!
SIANO I PADRONI A PAGARE LA CRISI, SIANO I PROLETARI A PRENDERE IL POTERE!

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